UNA “GOCCIA” PER KANANGA


IL DOTTOR MANZO TORNERÀ IN AFRICA …… MA NON A MANI VUOTE

di Teresio Spadoni


Domenica 18 dicembre si è svolta nella splendida cornice dell’Hotel Corallo di Riccione una grande tombola di beneficenza a sostegno dell’iniziativa “Una goccia per Kananga”. Prima ancora di raccontare di cosa si tratta, è doveroso ringraziare la direzione dell’Hotel Corallo per averla ospitata, i tanti commercianti che hanno contribuito a sostanziarne il montepremi e tutti coloro che, partecipando ed acquistando le cartelle, hanno donato le loro “gocce”.

La somma raccolta servirà a dare acqua e corrente elettrica all’Ospedale Saint George di Kananga, città del Congo con oltre un milione di abitanti (quelli censiti).

Lo scorso settembre il Dottor Antonio Manzo, alcuni medici di Imola e Bologna, Padre Marcel (parroco in una chiesa di Imola, nativo di Kananga) e Cinzia Bauzone hanno trascorso un periodo di tempo presso quella struttura e ci hanno impiegato pochissimo a rendersi conto della drammaticità della situazione.

È quello uno dei tanti posti africani dove non esistono le priorità, ma le priorità delle priorità. Kananga è una città nella quale la gente vive senza acqua corrente e senza luce. Ora, chiedere solidarietà per aiutare una popolazione che vive in siffatte condizioni è diventato un refrain che, soprattutto sotto Natale, si sente risuonare spesso. Ma quando si tratta di effettuare interventi di chirurgia senza l’acqua per lavare ferite e ferri e alla luce di una pila, il discorso assume una tragicità un po’ più particolare.

Il gruppo del Dottor Manzo ha così deciso di attivare una raccolta fondi per comprare e installare una pompa per estrarre acqua potabile (o quantomeno non inquinata) dal pozzo e per montare un piccolo impianto fotovoltaico per la carica di batterie per far funzionare la pompa e dare la luce alla “sala operatoria”. Lo spirito che li anima è quello di organizzare un intervento di modesta entità, ma di utilità immediata.

Una goccia misurata col nostro metro è un nulla, ma posata sulle labbra di uno che sta morendo di sete è capace di tenerlo in vita fino alla prossima goccia cosicché, di goccia in goccia, può anche succedere che arrivi vivo all’installazione di un rubinetto.

A sostegno dell’iniziativa è stato stampato anche un calendario che si può avere con un contributo minimo di 5,00 Euro: una goccia, appunto. Per chi volesse donare la sua “goccia”, questi i numeri da contattare: 339-4958843 (Gerry); 339-8361940 (Cinzia); 327-0152048 (Teresio).

A coloro che troveranno il modo di aiutarci possiamo solo dire grazie. Null’altro abbiamo da offrire se non la rassicurazione che nulla di quanto verrà donato andrà perduto, perché saremo noi stessi ad andare a Kananga per installare la pompa e l’impianto fotovoltaico, così che non sia più il braccio di qualcuno a reggere la pila per far luce al Dottor Manzo mentre opera.

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Una Goccia per Kananga

18 Dicembre 2011