Conosciamo il Testamento Biologico
di Teresio Spadoni

Buona sera,
da subito un ringraziamento a voi tutti per averci onorato della vostra presenza così numerosi.
Mi chiamo Teresio Spadoni e sono il presidente dell’associazione politico-culturale “Le Nuvole”.
Per chi ancora non la conosce vorrei spendere alcune parole per raccontare le finalità di questa nostra Associazione prendendo in prestito un concetto, secondo me molto significativo, descritto nel Manifesto: contribuire ad aiutare la società ed i cittadini a comprendere i fenomeni del tempo presente. 
 
L’attività dell’Associazione ruota intorno alle due parole che la caratterizzano: politico e culturale.
Col termine politico abbiamo inteso riprendere il concetto di fare politica come stimolo per le persone a partecipare al confronto delle idee finalizzato alla conoscenza, che è, in democrazia, l’unico modo per consentire all’individuo di maturare una visione più obbiettiva possibile delle cose.
Col termine culturale abbiamo inteso sottolineare che fare cultura significa proporre quegli spunti di conoscenza che consentono all’individuo di meglio comprendere se stesso e i fenomeni che lo circondano, viaggiando nel variegato mondo dei saperi, dei costumi, delle tradizioni.
A differenza di ciò che dice il sempreverde Gino Paoli nella canzone “Eravamo quattro amici al bar”, noi non abbiamo la pretesa di cambiare il mondo, ma nutriamo l’ambizione di dare un contributo al panorama culturale e politico del Paese.
È vero, comunque, che il successo di una associazione si concretizza nel numero di persone che riesce a coinvolgere e la sua forza dipende dalle adesioni che riesce a raccogliere; dunque, le iscrizioni sono sempre aperte! 
Per avvicinarci all’argomento della serata, invece, due parole sul concetto di Libertà. 
Con la parola Libertà è genericamente intesa la condizione nella quale la persona si trova ad agire senza costrizioni, usando la volontà di prepararsi a compiere un'azione con la possibilità di decidere gli strumenti per attuarla ed il fine.
La libertà rappresenta, dunque, la facoltà dell’uomo di pensare ed agire in piena autonomia. Ma la libertà implica la responsabilità e non deve essere confusa con il libertarismo, fautore di una libertà individuale assoluta, superiore ad ogni autorità e ad ogni legge.
Già, la legge; la domanda che abbiamo posto alla base del ciclo di incontri “Esercizi di Libertà”, che questa sera prende il via, è: fino a che punto una legge, un regolamento, una direttiva possono attribuirsi il compito di limitare la libertà di un individuo?
E, per entrare nello specifico di questa conferenza dibattito, può una legge stabilire quale sia il trattamento sanitario a cui dovrò sottostare nel momento in cui la mia esistenza viene a trovarsi in una particolare condizione?

È questo l’interrogativo che giro ai nostri ospiti nella certezza che da quello che diranno la nostra conoscenza non potrà che trarre vantaggio.
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Conosciamo il Testamento Biologico

20 Maggio 2010